E come giustamente scrive Antonio Bonanno: Come non bloggarlo?
Antonio fa riferimento a questo divertente video (e canzone) intitolato "Are you blogging this?" di David Lee King.
Mi sono un po’ vergognata guardandolo perchè mi sono riconosciuta nel suo messaggio
.
Ci sono tantissime cose infatti che ogni giorno colpiscono la mia attenzione e la maggior parte delle volte le annoto (su Google Notebook se è digitale, nel mio telefonino facendole una foto se è "analogica"
) con l’intenzione di pubblicarle sul blog. Questa abitudine è diventata ormai una barzelletta per molti miei amici: "E questo non lo metti sul tuo blog?", "Questo lo hai già messo sul blog?" etc.
Ho già lasciato il "segno" anche con i miei nuovi colleghi di lavoro quando ieri mi hanno portato al ristorante giapponese: per me era la prima volta. A parte le comiche per riuscire a mangiare con quei dannati bastoncini, non ho potuto non fotografare con il cellulare il mio primo piatto misto di Sushi e Sashimi. Avendo capito il soggetto, i miei colleghi mi hanno fotografata anche in procinto di ingoiare il primo boccone… Sarò sembrata "anomala" anche a loro?
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novembre 30th, 1999 at 00:00
[IMG External link]
giugno 27th, 2007 at 21:51
Mi ci sono riconosciuto da morire anche io
Natural born bloggers.
Il primo approccio con le bacchette è sempre uno shock, ma piano piano ci si abitua. Ripeterai l’esperienza, dopo questa prima?
giugno 28th, 2007 at 07:58
Sì direi di sì! In generale mi è sembrato di constatare che il giapponese o lo ami o lo odi… per ora mi sento abbastanza neutra, ossia settimana prossima potrei tornarci ma non lo mangerei un giorno sì e un giorno no?
Tu sei un appassionato?
giugno 28th, 2007 at 19:29
Mi piace molto, sì, principalmente per l’atmosfera che trovi in questi ristoranti, ma anche per il cibo (sashimi forever). Alcuni Esselunga a Milano hanno cominciato a confezionarli anche on-demand con una qualità che non ha nulla da invidiare a take-away più nominati, così ogni tanto me lo gusto anche a casa
Mi dicono che in patria è tutta un’altra cosa, soprattutto per quel che riguarda il rapporto che si ha con il sushi: per loro è un cibo molto più ordinario di come lo trattiamo noi qui, in piena moda culinaria da pesce crudo, in cui sono calato con entrambi i piedi
giugno 29th, 2007 at 11:24
ahahahahha fra mi fai ammazzare
io non vado pazzo per il sushi (adooooro il cinese, non un cinese in particolare… mi riferisco al cibo…)
cmq a causa di “cattive compagnie” ho girato (e giro tutt’ora) un sacco di ristoranti jap. Il + cuiroso di tutti e Mysushi (cercate su google) è un posto che assomiglia a un mix tra: un minimarket, un ristorante, una cella frigorifera e la sezione “la tua casa in 55mq” dell’ikea.
ps.anch’io bloggo tutto.
pps.è la 4^ volta che riscrivo questo post… ho capito dopo che c’era il controllo sul link… a mysushi
giugno 29th, 2007 at 19:36
Ciao Fra, auguroni per il nuovo lavoro.
mmm, cucina giapponese? …beh, diciamo che mi lascia indifferente …ma la foto dopo il primo boccone dov’è?
Ciao donna anomala e buona serata
giugno 30th, 2007 at 14:23
Ma…LOL!


Credo lo bloggerò anche io…
Ormai ogni volta che esco di casa, guardandomi intorno, mi capita di pensare sempre più spesso:
“Hm…questo potrei bloggarlo!”
Se è una malattia, ne siamo colpiti tutti…
luglio 2nd, 2007 at 08:27
@ Nemolog: anche a me piace il cinese, purtroppo se ne sentono di tutti i colori su questi ristoranti e ogni tanto passa la voglia di andarci. Per quanto riguarda Mysushi qui in ufficio ogni tanto ordinano il take away e dalla prossima volta credo che mi aggregherò
@ Giuseppe: grazie mille! La foto dopo il primo boccone è meglio che non sia stata scattata visto che un pezzo di sushi mi è caduto nella ciotolina della soya che è schizzata ovunque hihihi. Dicono che succede sempre ai “newbie”…
@ Henry: Già mi sa che si tratta di un’epidemia