• Posted by lafra

Stamattina ho letto un articoletto su MAG Metropolitan Active Generation di Metro e mi sono trovata a sorridere. Ho deciso di scrivervi perchè, magari faccio sorridere anche voi.

780 mila siti porno in soli nove mesi

 

A tanti è riuscito a collegarsi dal computer dell’ufficio un impiegato comunale della città giapponese di Kinokawa. In pratica una media di 10 mila pagine al giorno, venti al minuto. L’impiegato non è stato licenziato. Ma pare sia diventato cieco.

Il mio primo pensiero è stato:

"pensa se avesse un del.icio.us, lo adorerebbero"

Non è che troppo "2.0" mi faccia male?

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4 Responses to “Deviazioni mentali 2.0”

  1. Automatic Blogstar Says:

    E non sai una cosa.
    JohnnyDurelli riesce a visualizzare lo stesso sito porno contando gli stessi accessi :’)
    Un del.icio.us noioso, però.

    (Minchia se mi legge mi ammazza)

    S@ABS

  2. Andrea Says:

    Che i giapponesi sono molto affezionati alla pornografia si sapeva, ma a questi livelli è degno di un reportage che ho visto 3 giorni fa su Arte qui in Francia. Sicuramente non si diventa ciechi (morto dalle risate) per le immagini ma magari per le ore a fissare lo schermo si.

    Fatto stà che il porno è il leader del 2.0, sono sempre un passo avanti grazie alle enormi disponibilità finanziarie che hanno dietro e fare un benchmark dei siti sarebbe utile a molti e-commerce (tra l’altro anche divertente).

    Comunque dopo aver sentito che in Giappone vendono le mutande usate delle ragazze e la gente lo compra a caro prezzo, questa notizia che hai dato oltre a farmi ridere mi fa anche un po pensare. Mi fa ricordare una vecchia puntata dei Simpsons !

    ahahha!

  3. gluca Says:

    colui che inserisce su emule il file di log della LAN del comune di Kinokawa diventa famoso…

  4. Simone Brunozzi Says:

    Andrea, il porno è sempre stato, e tuttora rimane, il motore trainante dell’economia moderna :-)

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