- 20 nov 2008
[PREMESSA]
Come vi accennavo ieri questa settimana sono ospite sul blog di Grazia e sono molto contenta di vedere che dal primo post "Che lavoro fai?" e’ nata una bella discussione sulle domande che in qualche modo temiamo perche’ di non semplice risposta. Ho chiuso il post dicendo che la domanda che mi manda piu’ in crisi e’ "Di cosa parla il tuo blog?"; me lo chiedono in tanti, amici, familiari, "intervistatori" e rispondere e’ davvero complesso.
Qualche post fa vi ho scritto che quando mi e’ stata posta questa temutissima domanda per l’intervista su Jack ho inviato al povero malcapitato una lunghissima descrizione di me stessa e che prima o poi l’avrei pubblicata.
Mi sento di dire che quel momento e’ arrivato
A parte gli scherzi se lo leggete mi fa piacere, ci tengo al "lato umano" di questo blog, beh di ogni blog per la verita’, e’ il criterio principale con cui seleziono i blog che seguo, e’ quella componente della blogosfera che mi fa pensare che chi dice che i blog sono morti non ha capito proprio un bel niente.
"Di cosa parla il tuo blog?"
Quando qualcuno mi chiede di cosa parla il mio blog vado in crisi. Un blog che si chiama “Simply My Blog” fa intuire che si tratta di un blog personale, e infatti lo e’, il problema e’ che quando "personale" si riferisce a tante persone compresse in una c’e’ la necessita’ di aggiungere qualche dettaglio in piu rispetto alla description nella header:
“LaFra nel web, Francesca Casadei all’anagrafe, Digital Strategist in ufficio. Qualcuno mi definisce anomala, altri istrionica, altri geek, altri bionda. Qui trovate tutte le “me” possibili”
Francesca Casadei nasce il 19 maggio 1980 a Londra perche’ la mamma e’ inglese. La famiglia paterna vive a Roma. Lei vive a Milano. Insomma un mix di culture che si riflette nella sua capacita di sentirsi a suo agio nei contesti piu’ disparati: dall’aperitivo milanese, alla pinta post lavorativa londinese, dal pranzo di Natale lombardo, ai piatti pronti di Sainsbury.
LaFra nasce il 9 giugno 2006, data in cui ha scritto il primo post intitolato “Everything But Advertising”, un evento in cui ha sentito dire che la differenza tra il blogger e il giornalista e’ che il primo scrive solo se ha qualcosa di interessante da dire. Il suo pensiero fu: “Osservazione interessante, quasi quasi domani ne parlo sul mio blog
”
La Digital Strategist nasce nel novembre 2007 in deepblue (gruppo Aegis Media) anche se a dir la verita forse esisteva gia’ da un po’ ma aspettava il giusto input per venire allo scoperto. Una scelta professionale che le sta dando tantissime soddisfazioni: la piu’ importante l’ha avuta a Giugno 2008 vincendo la Young Lions Media Competition ai Cannes Lions (tiriamocela un po’ dai)
Vita personale, professionale, virtuale si contendono la mia attenzione nei post che scrivo. Mi lascio guidare dalla mia continua ricerca di ispirazioni e dalla assoluta convinzione che quelle migliori arrivano sempre attraverso la condivisione dei propri pensieri con gli altri.
Per questo motivo sono capace di passare da temi diciamo piu’ impegnativi, professionalmente parlando, come l’evoluzione dell’offerta pubblicitaria online verso il social e l’utilizzo dei sistemi di microblogging come strumento di PR, a quelli legati alle emozioni di una vita virtuale che diventa sempre piu reale quando i nickname diventano persone in carne e ossa che hanno una voce e un sorriso, fino alla condivisione di aspetti squisitamente legati alla propria vita privata come viaggi e acquisti.
La verita’ e’ che in ogni tema che affronto c’e’ un po’ di ognuna di queste persone: se parlo del mio viaggio a Disneyland poi mi soffermo sulla visibilita degli sponsor (ah la deformazione professionale!), se mi soffermo ad analizzare una campagna di comunicazione online lo faccio prima come utente e poi come addetta ai lavori.
So che suona molto profetico e idealista ma adoro la comunicazione in tutte le sue forme: personale, digitale, pubblicitaria. Il mio obiettivo e’ capire e poi far capire come questi siano aggettivi comuni ad un solo fenomeno e non siano tre attivita distinte.
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