L’obbligatorietà del blog

Su Marketing Usabile ho letto un post relativo al concetto di “Obbligatorietà del blog” che è stato espresso da Gianfranco Livraghi. Sostanzialmente ciò che ritiene Livraghi è che non tutti dovrebbero scrivere blog, ed in particolare quelli che si sentono obbligati a farlo.
Ecco quello che riporta Goetz:

Se è vero che un blog con pochissimi post e soprattutto non aggiornato offre al lettore un’immagine di tristezza e desolazione, è altrettanto vero che lo scrivere per il solo gusto di farlo, o per un senso di obbligo, quando non si ha niente da dire, è altrettanto desolante

Io credo che tutti abbiano il diritto di scrivere un blog, anche se fosse per il solo gusto di farlo, ma è vero che bisognerebbe avere davvero qualcosa da dire, i blogger non dovrebbero continuamente sforzarsi a pensare a quale potrebbe essere l’oggetto del loro prossimo post e soprattutto non ha senso limitarsi a copiare i post degli altri senza nemmeno esprimere una propria opinione.
Sono ancora troppo giovane e inesperta per pretendere di avere le conoscenze necessarie per scrivere in “completa autonomia” un blog, sono la prima che spesso fa riferimento a post altrui per scrivere il proprio, ma uso un certo criterio nel farlo in quanto non mi limito mai soltanto a trascriverli ma nel mio piccolo mi piace argomentarli, dopotutto il blog è mio e scrivo quello che mi pare 🙂

Dopo questa premessa è comprensibile qual è stata la mia sorpresa e la mia delusione quando ho letto sul blog di Mauro Lupi il post intitolato: “Chi c’è dietro quel blog”; il post fa riferimento alla presenza di ghostwriter (uno scrittore che scrive al posto di un’altra persona con il consenso di quest’ultima) dietro ad alcuni blog. La pratica è talmente diffusa e probabilmente richiesta che è stata in qualche modo “legalizzata” con la nascita dei cosiddetti blogsitter; sul sito internet blogsitter.net è possibile avere immediatamente un’idea chiara della loro attività:

Are you a blogger? Do you face some no-internet-days, holidays or something else that keeps you from updating your precious blog? And you know that a blog without daily updates dies very fast?
Don’t worry any longer! blogsitter.net is the plattform for bloggers who need caring people to sit their blogs. Register and place your advertisment to search for a fitting blogsitter. Someone who has your skills in the field of your blog, someone who is trustful and eager to care about your blog.

Insomma più obbligatorietà del web di così!
Come scrivevo in risposta al post di Mauro Lupi, in futuro dovremo stare attenti a capire se ci troviamo di fronte ad un blog autentico o all’opera di un “falsario”. È anche vero che se il “prodotto” di un blogger falsario è paragonabile alla qualità delle borse che si comprano in strada in Brera o in Duomo allora forse è meglio lasciare libera la strada a queste persone invece di dare spazio ad altri blogger più prestigiosi ma non altrettanto competenti 😉
In conclusione riporto anch’io le divertenti vignette pubblicate da Iliad a proposito di blog
vignette