Subvertising: guerrilla e marketing non convenzionale in formato pdf

Il mio feed reader tra poco scoppia, ho perso il conto delle annotazioni su Google Notebook ma nonostante questo non riesco a rinunciare a scoprire nuovi fonti informative e tra queste voglio consigliarvi Subvertising, il nuovo mensile gratuito, in formato pdf, dedicato al guerrilla marketing ed alla pubblicità non convenzionale.

Io ho già scaricato, stampato e letto il primo numero e sono in attesa dell’uscita del secondo, previsto per il 10 dicembre.

Tra gli articoli che ho trovato più interessante del numero 1 di Subvertising vi segnalo:

  • World of Warcraft ospita Toyota (pag. 12)

Onestamente, se sei un pubblicitario o un uomo marketing di respiro internazionale e conosci Second Life ma non World of Warcraft, c’è qualcosa che non va.

  • Il marketing sociale si fa (per) strada (pag. 14)

il marketing sociale non può che trarre giovamento da quelle tecniche che, facendo leva sulla scarsità di mezzi a disposizione e sul volontarismo, arrivano a suscitare emozioni profonde nello spettatore. Lottare con le stesse armi dei giganti, senza averne però le medesime dimensioni, non è semplice.

  • Quando la pubblicità è una sola (pag. 22)

Qualche giorno fa ero a Firenze e mi arresto davanti ad un manifesto che mi colpisce, lo fotografo, come faccio spesso. Visto che in Toscana c’è la Sterpaia, scuola-laboratorio di Toscani, mi pare quasi ovvio pensare che dietro ci sia il suo pensiero. Poi, per qualche particolare, non mi torna.

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13 commenti su “Subvertising: guerrilla e marketing non convenzionale in formato pdf”

  1. Pingback: nuovibusiness.com
  2. Ciao è la prima volta che passo di qui, quindi mi presento sono Alessio.

    Molto carino Subadvertising. Secondo te quale è lo scopo di creare una rivista pdf invece del semplice blog?

    A caccia di un editore? non credo …

    grazie … e gran blog 😉

  3. @DonnaGio: di niente cara 🙂

    @YouON: ciao alessio, piacere di conoscerti 🙂
    Non saprei rispondere precisamente alla tua domanda ma indubbiamente il fatto che abbiano scelto la rivista pdf denota la presenza di un vero e proprio progetto editoriale con alcune caratteristiche non tipicamente riconducibili al “format” del blog: studio grafico, articoli “corposi” e uscita mensile. Io lo stampo e lo leggo in treno proprio come farei con una rivista, in maniera quindi diversa rispetto all’approccio di lettura dei blog dove tra le altre cose ho già tante fonti di riferimento sul guerrilla e il marketing non convenzionale.

  4. fare “Guerrilla Marketing”… “Aggredire un progetto”… trovando le esigenze del “target”… ma si sta parlando di marketing o di un piano di guerra?!

    ok, tra breve vedremo squadre delle agenzie di pubblicità combattere i “corporativi” a colpi di lanciarazzi e tritolo su commissione di altre aziende!

    …magari no… ma sarebbe una soggetto carino x un libro di Philip Dick

  5. @ YouOn/lafra

    a proposito della scelta del pdf, copio e incollo un pezzo dell’intervista rilascita da Francesco Rossi, il direttore responsabile di Subvertising:

    Me: Il formato della vostra rivista e la decisione di pubblicarla solo attraverso il canale del web ha colpito la nostra attenzione. Quali sono le considerazioni che vi hanno portato a questa scelta?

    FR: Beh, per quanto noi amiamo la carta patinata, costa!:) Comunque non escludiamo di poter in futuro arrivare a stampare regolarmente il nostro magazine se il fato ci sarà propizio.

  6. ecco ci vorrebbe un bell’amico politico per ciucciare un altro po’ di contributi all’editoria 🙁

    altrimenti la ricerca di sponsor sembra difficile per un giornale di nicchia.

    non capisco tuttavia, visto il tema, il perché del rinuncia al classico blog riproponendo gli stessi contenuti, o forse me lo sono perso io?

    ….. mmmmmmmm

  7. Magari vi diamo un aiutino…
    Intanto ringraziamo colei che gestisce questo blog per lo spazio dato. E ringraziamo anche voi che tenete aperto un dibattito…potreste farlo su altre mille argomenti ma è bello lo facciate del magazine!

    La risposta è, come avete ben detto, nell’intervesta a Francesco Rossi. C’è il sogno di arrivare su carta. Che resta un sogno, ma per arrivarci è bene darsi da fare, cercando di avvicinarsi il più possibile. Il blog è vicino, ma il pdf di più: c’è un’impaginazione, c’è uno studio, c’è una cadenza.

    Per ora è evidente che Subvertising è autofinanziato da tutti coloro che vi partecipano, in primis il suo direttore e tutta una serie di amici, contatti & c. che se non elargiscono denaro, contribuiscono con servizi utili (i.e. il server, la grafica, il sito, ecc.) ma è altrettanto evidente che si è alla ricerca di fonti di introiti.

    Vi ringraziamo ancora, vi invitiamo a leggere il numero due, e salutiamo LaFra.

    Il team di Subv.

  8. Ciao team di Subvertising, grazie mille per il vostro commento e complimenti ancora per il vostro lavoro 🙂

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