- 11 lug 2007
Da diverso tempo avrei voluto parlare del mio particolare rapporto con Twitter. Come in altri casi di novità "digitali", ho constatato un approccio abbastanza schierato nei confronti di questo strumento, o sei pro o sei contro; io invece mi sento esattamente nel mezzo, con una vicinanza più al pro, nel senso che Twitter mi piace ma non ne vado pazza, ne riconosco le potenzialità ma non mi sono mai impegnata più di tanto per coglierle.
Perchè quindi uso Twitter? Mah per diversi motivi ma in primis direi perchè lo considero una corsia preferenziale per avere informazioni esclusive e aggiornamenti in tempo reale dalla blogosfera. Certo bisogna leggere anche tante cose inutili, qualche fesseria e sopportare un uso improprio del mezzo da parte di molti (credo che prima o poi darò vita ad una rubrica "il peggio di twitter") ma spesso ne vale la pena.
Ieri ne ho avuto la conferma quando per la prima volta forse nella storia di Twitter credo quando un papà ha raccontato tutti i momenti che precedono la nascita della propria figlia fino al lieto evento; il papà in questione è Nicola Mattina che ieri ha tenuto tutti i suoi followers incollati a Twitter in attesa di sapere quando la piccola Ludovica sarebbe nata.
Divertente e significativo questo Twit
scopre che twitter è un buon surrogato di una stecca di sigarette… magie della condivisione
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Per chi ha voglia di leggere tutta la cronostoria dell’evento eccola qui, a partire ovviamente dal momento più recente a quello meno recente come Twitter impone:
| ringrazia tutti per gli auguri e il sostegno e augura buona notte |
| ha lasciato le donne in ospedale e sta tornando a casa distrutto pensando a come racconterà domani l’arrivo della sorellina a Beatrice |
| non ha mai capito il grande interesse per peso e lunghezza dei neonati, ma quelli di Ludovica sono 3,050 kg e 49 cm |
| aspetta i dati ufficiali dell’evento (lunghezza e peso, visto che il sesso già lo sa) per dirmarli urbi et orbi |
| Grazie dei complimenti in anticipo: Ludovica è appena nata e sto aspettando che passi la culla |
| scopre che twitter è un buon surrogato di una stecca di sigarette… magie della condivisione |
| è un po’ triste perché Patrizia desiderava tanto poter fare un parto naturale |
| è fuori dal blocco operatorio e attende di rivedere le sue donne: che ansia! |
| il ginecologo ha deciso di tagliare perché non ci sono stati grandi progressi e Patrizia ha già avuto un cesareo |
| è parecchio stanco e ha dormito pochissimo, ma è anche molto curioso di vedere Ludovica |
| ascolta il battito di Ludovica, mentre l’ostetrica fa un altro monitoraggio a Patrizia: sono già passate oltre 15 ore! |
| no news good news. Ha capito che la secondogenita nascerà domani con tutta calma! Si prepara all’attesa… |
| è sceso a mangiare un boccone e a prendere un caffé liscio (al nord la precisazione è d’obbligo |
| ha l’impressione che ci vogliano ancora molte ore: Patrizia prova a schiacciare un pisolo tra una contrazione e l’altra… |
| Siamo in ospedale e monitoriamo! Sarà una cosa luuuunga… |
| Sta portando Patrizia in ospedale: stanotte è iniziato il travaglio… Si sente un po’ agitato |
Ora rimaniamo tutti in attesa delle fotografie. Bravi Nicola e Patrizia!
technorati tags: twitter, cronostoria, parto, nascita


novembre 30th, -0001 at 00:00
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novembre 30th, -0001 at 00:00
e della comunità finanziaria: myspace, facebook, bebo, orkut sono nomi sempre più familiari al grande pubblico dei navigatori di tutto il mondo. i social network hanno successo perché riescono a potenziare una risorsa vecchia quando il mondo: la propria rete di contatti. in principio forse c’era soltanto la rubrica telefonica e poco altro. oggi, partecipando ad un social network, inserendo i nostri contatti e aggiornando il nostro profilo, siamo in grado
novembre 30th, -0001 at 00:00
scopre che twitter è un buon surrogato di una stecca di sigarette… magie della condivisione… Nicola Mattina, in attesa di vedere la figlia Ludovica appena nata. Via Twitter la Cronostoria di una nascita.
ottobre 11th, 2007 at 16:11
Bzzers: la futura Prima Community Italiana di Passaparola di Francesco Scarano – Giovedì 11 Ottobre 2007 Recentementeho spiegatocome Twitter rappresenti per me una “corsia preferenziale per avere informazioni esclusive e aggiornamenti in tempo reale dalla blogosfera” e così è stato con BZZERS, scoperto grazie ad un twit di
luglio 11th, 2007 at 22:32
oddio, a me non fa proprio impazzire, però non me lo faccio mancare
luglio 12th, 2007 at 10:06
Mah..
io certe cose non le capisco…
Perchè non godersi appieno certi momenti?
Mi vedo la moglie partoriente che con un occhio sbircia il marito che ogni tanto twitta qualcosa…perchè?
La bellezza di certi momenti è viverli in assoluta intimità con l’altra persona, pensando solo a quello…
Sarà…ma io certe cose non le capisco!
luglio 12th, 2007 at 11:39
@ tambas: capisco il tuo disappunto ma non a caso ho riportato questo twit “scopre che twitter è un buon surrogato di una stecca di sigarette… magie della condivisione
”, perchè credo faccia sottindere che Nicola aggiornava Twitter nei momenti in cui non poteva essere accanto a Patrizia, come un modo per ammazzare la lunghissima attesa. Contemporaneamente ha reso tutti noi partecipi dell’evento perchè gli faceva piacere l’idea di poter condividere con altri grazie alla tecnologia un momento importante come questo.
luglio 12th, 2007 at 13:33
Bello, ma…
Cacchio ti nasce un figlio e pensi a Twitter???
Io non ce la farei…
luglio 12th, 2007 at 14:34
@Napolux: beh sul fatto che “Nicola” fosse anomalo non c’erano dubbi
http://www.lafra.it/2007/06/01/anche-nicola-mattina-e-anomalo/
luglio 12th, 2007 at 17:29
Beh, fatemi dire la mia. Innanzitutto, grazie per il post. Poi, per chi non lo sapesse, i bambini non nascono come nei film, dove le donne se li perdono per strada. Ci vogliono molte ore da quando inizia il travaglio e si rompono le acque: Patrizia ha partorito con un taglio cesareo dopo 18 ore di attesa. Vi assicuro che c’è tutto il tempo per twittare, spedire sms, fare delle telefonate, leggere il giornale o un libro senza trascurare la partoriente
Ciao. Nicola
luglio 12th, 2007 at 17:38
@ Nicola: non c’è di che per il post e grazie per il commento. In bocca al lupo per questa seconda avventura paterna
luglio 12th, 2007 at 23:27
[...] mano che accadevano: lafra è stata così carina di raccogliere i cinguettii in un post (Il bello di Twitter: cronistoria di una nascita). Mai avrei pensato di cinguettare la nascita di mia figlia e se me lo avessero detto in anticipo [...]
luglio 13th, 2007 at 11:43
Caro Nicola, spero non abbia letto il mio commento in maniera troppo giudicante nei tuoi confronti: ognuno è libero di fare ciò che vuole, e in effetti tra qualche sms e twitter non c’è molta differenza, su questo hai ragione..
Io so benissimo di che cosa parli…non ho pensato alla nascita dei bambini come nei film, ma alla mia esperienza personale di un annetto fa…10 ore di travaglio per mia moglie, faticosissimo (anche per me, incredibile) ma enormemente importante e intenso per la nostra coppia…credo che tu mi possa capire!
In ogni caso, tanti auguri per la tua nuova avventura (anche se è il secondo, tutto sarà diverso, credo…)
luglio 14th, 2007 at 19:25
[...] social network hanno successo perché riescono a potenziare una risorsa vecchia quando il mondo: la propria rete di contatti. In principio forse c’era [...]
luglio 16th, 2007 at 00:31
l’ho letta un po’ in giro su pownce sta cosa. bah a me sembra solo esibizionismo (va beh che già non vedo twitter di per sè di buon occhio).
luglio 23rd, 2007 at 13:37
[...] abbiamo letto il suo blog, lei deve aver visto il loghino sul suo MyBlogLog ha installato fring e ha postato su Twitter (che [...]
luglio 23rd, 2007 at 18:48
è bello twitter…o meglio, cedo che sia bello in base a quanto ho letto. in realtà non ho capito molto bene come funzioni…come si fa a creare una comunità oppure a iscriversi ad una esistente?
luglio 24th, 2007 at 08:01
Ciao Luca benchè in molti critichino i limiti strutturali di Twitter, le sue caratteristiche intrinseche consentono agli utenti di utilizzarlo in molti modi diversi. C’è chi lo usa semplicemente per avvisare gli utenti cosa si sta facendo in quel momento (magari per una persona che fa molto spostamenti e che fa tanti incontri può essere interessante) oppure per comunicare la pubblicazione di un proprio articolo/post. Ci sono tantissimi articoli in giro su Twitter anche se ti consiglio di sperimentarne l’utilizzo e osservare quello degli altri perchè solo in questo modo puoi capirne davvero la logica.
agosto 1st, 2007 at 10:23
[...] amicizie ma nel mio caso relegate alla websfera. Come dicevo sempre recentemente su questo blog uso Twitter perchè lo considero una corsia preferenziale per avere informazioni esclusive e [...]
agosto 6th, 2007 at 11:35
[...] It is not true. Paul Saarinen is not the first Twitter user to live twitter about a birth. Nicola Mattina came first less than one month ago as You can read on his blog and in another one where are all the twittered updates. [...]
agosto 29th, 2007 at 09:22
[...] social network hanno successo perch riescono a potenziare una risorsa vecchia quando il mondo: la propria rete di contatti. In principio forse c’era soltanto [...]
settembre 17th, 2007 at 12:26
[...] ho spiegato come Twitter rappresenti per me una “corsia preferenziale per avere informazioni esclusive e [...]
novembre 9th, 2007 at 23:24
[...] abbiamo letto il suo blog, lei deve aver visto il loghino sul suo MyBlogLog ha installato fring e ha postato su Twitter (che [...]